Fuori Mura Apartment – Soave, Verona

Soave


Soave (Soàve in veneto) è un comune italiano di 7.039 abitanti della provincia di Verona, Bandiera Arancione del Touring Club Italiano. È noto per il castello Scaligero e il tipico vino che porta il suo nome.

Geografia

Soave dista circa 20 chilometri (in linea d’aria) da Verona. Rispetto al capoluogo è in posizione est. È facilmente raggiungibile prendendo l’autostrada A4 (uscita Soave-San Bonifacio), mentre la stazione ferroviaria più vicina è quella di San Bonifacio.

Etimologia

La derivazione del nome del paese è oscura: c’è chi dice venga dai Suaves (citati da Paolo Diacono nella celebre Historia Langobardorum) ovvero gli Svevi (nell’italiano medievale sono scritti come Soavi), popolazione che, con le invasioni barbariche, si stanziò nell’Italia settentrionale e che venne sottomessa dai Longobardi. Una bolla di Papa Eugenio III (1145) chiama il paese Suavium ovvero terra dei Soavi (a sua volta leggibile come terra degli Svevi).

Storia

Per l’epoca romana abbiamo, come testimonianza, i sepolcreti della frazione Castelletto, quello di contrada Cernìga, quello nei pressi della chiesetta della Bassanella ed altri. Inoltre alcune lapidi vennero studiate dal Mommsen. Probabilmente, vista la vicinanza, Soave era un pagus importante nei pressi della Via Postumia. Nel 932, un diacono, tale Dagilberto, fa testamento e dispone in eredità beni posti in Soave. Documento più importante è quello che attesta per la prima volta l’esistenza del castello (934), in un secolo dove gli Ungari penetrano nell’Europa Occidentale. In realtà è probabile che il castello sorga su un antico fortilizio romano.

Nel 1029 abbiamo la Pieve di San Lorenzo segnalata tra le 48 Vicarie Foranee della Diocesi veronese. È probabile che la chiesa fosse ubicata nel Borgo San Lorenzo, sulla strada per Monteforte d’Alpone.

Con il trattato di Campoformio (1797) cadeva la Serenissima e iniziava la dominazione austriaca che, nel 1805, ritornò francese; Soave divenne centro del Distretto della Tramigna comprendente anche Caldiero, Colognola ai Colli e Illasi.

Nel 1809 ci furono scontri tra austriaci e francesi in un’area tra Cazzano di Tramigna e Soave (ma anche in altri posti nelle vicinanze). Con il Congresso di Vienna (1815), il Veneto passò nel Regno Lombardo – Veneto fino a quando, nel 1866, anche Soave entrò a far parte del Regno d’Italia.

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